Le microcalcificazioni sono piccoli depositi di calcio che si vedono alla mammografia. Sono frequenti e nella maggior parte dei casi benigni; forma, disposizione e confronto con le immagini precedenti aiutano il radiologo a interpretarli. Il termine, da solo, non è una diagnosi di tumore.
Se il referto suggerisce un approfondimento, possono essere richieste proiezioni mammografiche mirate o, in alcuni casi, un prelievo guidato dalle immagini. La scelta dipende dall’aspetto del reperto e dalla valutazione specialistica.
Porta gli esami passati e chiedi se le calcificazioni sono nuove, se serve un controllo o una biopsia e in quali tempi. Attieniti alla raccomandazione riportata nel referto: un approfondimento serve a chiarire il reperto, non significa che sia già stato diagnosticato un tumore.
Fonti: NCI, Understanding Breast Changes; Ministero della Salute, screening del seno.