Sottoporsi a una mammografia può causare ansia e preoccupazione anche nelle donne più serene. È importante però affrontare questo esame di screening nel modo migliore per la propria salute psicofisica.
Non catastrofizzare. È normale avere qualche pensiero negativo, ma bisogna evitare di catastrofare prima dell’esito. La maggior parte degli esami è negativa.
Parlarne con qualcuno. Confidare le proprie paure a persone care aiuta a ridimensionarle. Spesso basta il supporto di chi ci vuole bene.
Pensare a sé. Concentrarsi sul prendersi cura di sé stesse, magari con una coccola prima dell’appuntamento. Puntare l’attenzione sulla prevenzione è un atto di amore per il proprio corpo.
Ascoltare la propria voce interiore. Se si ha paura, è normale. Bisogna però imparare ad ascoltare anche la voce razionale che sa che lo screening salva vite.
Fiducia nei medici. Ricordare che i centri di senologia sono all’avanguardia e i radiologi sono professionisti attenti al benessere psicofisico delle pazienti.
Non rimandare. Procrastinare aumenta l’ansia. Meglio affrontare l’esame con calma e senza rimandarlo.
Pensare a dopo. Aver cura di sé anche dopo, magari con una passeggiata rilassante, aiuta a stemperare la tensione dell’attesa dell’esito.
Con questi piccoli accorgimenti è possibile vivere l’esperienza della mammografia con maggiore serenità, nell’ottica di prendersi cura attivamente della propria salute fisica e mentale.