Lo screening mammografico è un esame radiologico non invasivo utilizzato per rilevare precocemente eventuali tumori al seno. Esistono diversi tipi di screening mammografico che si differenziano per la tecnologia utilizzata e per le informazioni che sono in grado di fornire.
Mammografia digitale
La mammografia digitale è la tecnica di screening mammografico più diffusa. Prevede l’uso di raggi X e di un dispositivo digitale, come un computer, in grado di acquisire e visualizzare le immagini del seno. Rispetto alla mammografia analogica consente di ottenere immagini di migliore qualità e definizione.
Tomosintesi mammografica
La tomosintesi mammografica, detta anche mammografia 3D, permette di acquisire immagini del seno strato per strato. Ciò consente di ridurre le sovrapposizioni tra i tessuti e di individuare con maggiore precisione eventuali noduli, anche di piccole dimensioni. Risulta particolarmente indicata per le donne con seno denso.
Ecografia mammografica
L’ecografia mammografica viene eseguita in aggiunta alla mammografia per approfondire eventuali anomalie rilevate o in presenza di seno denso. Utilizzando ultrasuoni è in grado di mostrare la struttura interna del seno e di individuare noduli non visibili alla mammografia.